Perchè come e quando andare dallo psicologo


“La consapevolezza di per sé può essere curativa. Dato che con una piena consapevolezza si diventa autoconsapevoli dell’autoregolazione dell’organismo, si può lasciare che l’organismo prenda in mano la situazione senza interferire, senza interrompere: della saggezza dell’organismo ci si può fidare…”

Friedrich Salomon Perls

Per quale motivo una persona sceglie di andare dal terapeuta?


“Non sono matto!” è la risposta di molte persone a cui viene proposto.


La motivazione che spinge a cercare o a suggerire ad un nostro caro un professionista della salute è uno stato di malessere che non fa vivere bene, che non fa vivere come l’interessato vorrebbe.


Sensazioni di malessere, disturbi psico-somatici, insoddisfazione, sentimenti di rabbia, tristezza, difficoltà a stare con gli altri ed a stare soli con se stessi;sono dei campanelli di allarme che ci segnalano che qualcosa non va come dovrebbe.


La terapia psicologica può rappresentare un mezzo “di trasposto” attraverso il quale le persone possono passare da uno stato psicologico di mal-essere ad un non mal-essere, verso un ben-essere per arrivare finalmente ad un MIGLIOR-ESSERE: con un miglioramento della qualità della vita. Le parole, la comunicazione non verbale, la motivazione sono tutti strumenti che possono portare verso un cambiamento, verso una maggiore auto-consapevolezza, riconosciuta sempre di più come elemento cruciale di tutte le psicoterapie.


La terapia può essere un modo di cura, lo psicologo non utilizza farmaci per la cura, utilizza le chiavi giuste per aprire le diverse serrature dell’animo e lo fa con la PAROLA. Il dialogo nel colloquio psicologico prevede tecniche specifiche e diversificate per trovare ogni volta la giusta chiave, una volta aperte le serrature con il paziente ed insieme al paziente il professionista porterà alla luce della consapevolezza le motivazioni, le connessioni e le modalità disfunzionali che hanno portato al mal-essere, così da poterle modificare INSIEME.


L’obiettivo della relazione terapeutica è dare alla persona uno stato di benessere attraverso la maggiore consapevolezza di sé.


Andare dallo psicologo vuol dire prendersi cura di se, trovare una soluzione adatta e soddisfacente ad un problema, rendersi conto di automatismi comportamentali disfunzionali che hanno creato disagio e sofferenza.